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Incontro tra AssoConfidi Sicilia ed i candidati in corsa per le regionali del 5 novembre

Palermo, 18 Ottobre 2017 - Si è svolto nella mattinata di ieri, a Palermo, presso la “Sala Belvedere” della Camera di Commercio di Palermo ed Enna, in via Amari, l’incontro pubblico tra AssoConfidi, l’associazione di categoria che riunisce il 95% dei confidi siciliani, e i candidati alla Presidenza della Regione Siciliana e i relativi assessori all’Economia già designati. Presenti, infatti, Giancarlo Cancelleri (M5S) e Gaetano Armao (per la coalizione di centrodestra guidata da Nello Musumeci); quindi, Pino Apprendi indicato dalla lista di Claudio Fava (impegnato a Roma in una registrazione televisiva). Assenti (per impegni pregressi già comunicati) il candidato Roberto La Rosa (movimento “Siciliani Liberi”) e Fabrizio Micari (centrosinistra) che, invece, ha dato forfait all’ultimo momento.

Un’ora di confronto, moderato da Nino Amadore, giornalista del Sole-24 Ore, sui temi caldi dell’economia isolana: stretta al credito, crisi economica, riforma del settore, micro e piccole-medie imprese che, in un contesto affatto favorevole, continuano a rappresentare il polmone sano dell’economia regionale.

 «L’obiettivo dell’incontro – ha precisato il presidente di AssoConfidi Sicilia, Vito Rinaudo – voleva essere quello di mettere i futuri interlocutori politici della Regione Siciliana davanti alla drammatica situazione nella quale versano il comparto e le micro e piccole-medie imprese (M-Pmi), pretendendo finalmente risposte precise».

Preoccupazioni, richieste e priorità quelle individuate da Assoconfidi – che oggi è in grado di garantire alle circa 70.000 aziende socie ben due miliardi di euro di finanziamenti – e condensate in un documento consegnato ai candidati e alle rispettive coalizioni politiche.

I punti principali sui quali i relatori hanno preso pubblicamente impegni ben precisi e che saranno oggetto di verifica a 100 giorni dalle elezioni sono stati, tra gli altri, il rifinanziamento dei confidi attraverso la patrimonializzazione dei fondi rischi; l’attuazione della limitazione – già prevista dalla legge Bassanini del 1996 – alle sole controgaranzie, per il finanziamento alle imprese siciliane, del Fondo Centrale di Garanzia presso MCC (MedioCredito Centrale S.p.A.) o, quantomeno, limitare l’intervento di detto Fondo alle operazioni di importo pari o inferiore a 150.000 euro; quindi, procedere all’accorpamento di Irfis, Crias e Ircac per farne un unico soggetto di riferimento. 

«Apprezziamo queste aperture da parte dei futuri interlocutori della politica regionale – ha aggiunto Rinaudo – ma non diamo nulla per scontato poiché la stessa politica regionale ci ha abituati a essere molto prudenti. Non è un caso che nel corso di questa legislatura in scadenza – ha ancora precisato Rinaudo – abbiamo registrato la totale assenza di interventi a favore del comparto. Che poi – ha sottolineato – vuol dire assenza di sostegno alle nostre imprese che dovrebbero muovere l’economia. Serve pianificare e programmare, in maniera strutturale e non contingente, una volta per tutte».

Occorre, insomma, rivedere l’approccio al settore e «superare l’idea – ha ricordato Nino Amadore – che i confidi siano una stampella, considerandoli per quel che sono: un pezzo fondamentale dell’economia regionale, soprattutto a sostegno delle imprese più fragili. Chissà perché – ha chiosato Amadore – si riescono a trovare soldi per platee ampie di soggetti e poi non si trova il tempo per 70.000 aziende…».

Per visualizzare il servizio televisivo cliccare sul link sottostante:

https://drive.google.com/file/d/0B1G0lwldBDNsb0JaSExXclRlbms/view?usp=drive_web

 

 

AssoConfidi incontra i candidati alla Presidenza della Regione Siciliana

 AssoConfidi Sicilia, l’associazione di categoria che riunisce il 95% dei confidi siciliani, in grado di garantire alle circa 70.000 aziende socie ben due miliardi di euro di finanziamenti, ha stilato un documento con sette precisi punti da sottoporre ai candidati alla Presidenza della Regione Siciliana in occasione di un incontro pubblico che si terrà il 17 ottobre, alle ore 12 presso la sala “Belvedere” (14o piano) della Camera di Commercio, in via Amari, a Palermo.

«L’obiettivo – precisa il presidente di AssoConfidi Sicilia, Vito Rinaudo – è quello di mettere i futuri interlocutori politici della Regione Siciliana davanti alla drammatica situazione nella quale versano il comparto dei Confidi e quello delle micro e piccole-medie imprese (M-Pmi), pretendendo finalmente risposte precise».

Il documento, che sarà oggetto del confronto moderato dal giornalista del Sole-24 Ore, Nino Amadore, sottolinea con dati e rapporti delle diverse istituzioni e dei principali centri studi, a cominciare da Banca d’Italia, la difficoltà riscontrata nell’accesso al credito da parte delle imprese siciliane che, in un contesto affatto favorevole, continuano a rappresentare il polmone sano dell’economia regionale.

«L’economia, pur non solo regionale – aggiunge Rinaudo – vive ancora un momento di grande sofferenza. Peraltro, la nostra terra subisce ancor più l’onta di una selvaggia emigrazione, soprattutto giovanile, che priva il tessuto imprenditoriale di risorse umane fondamentali e necessarie al rilancio economico. A ciò si aggiunga la contrazione del numero di M-Pmi che abbandonano via via il mercato, lasciando ulteriori vuoti di valore e di contenuto che difficilmente si riesce a colmare nel breve termine. Ciò dovuto anche – continua Rinaudo – alla difficoltà di accesso al credito e di sostegno dello stesso, che spinge tanti operatori a non poter più onorare gli impegni presi, determinando a traino negativi orizzonti per tutti i restanti soggetti comunque a essi legati».

Diverse le priorità individuate da Assoconfidi, soprattutto alla luce della totale assenza di interventi a favore dei Confidi nel corso di questa legislatura in scadenza: tra esse, a) approvazione del disegno di legge sul “Rifinanziamento dei Consorzi Fidi ex Legge Regionale n. 11/2005”, prevedendo un aumento delle risorse da stanziare; b) riforma della legge regionale 21 settembre 2005, n. 11 (il testo normativo regionale di riferimento per i Confidi, i quali ritengono giunto il momento di procedere a una sua razionalizzazione) recante norme sul “Riordino della disciplina dell’attività di garanzia collettiva dei fidi” con attenzione, in particolare, alla patrimonializzazione dei fondi rischi e ai progetti di riorganizzazione o fusione dei Confidi e allo snellimento dei parametri di riconoscimento dello status di confidi da parte della Regione Siciliana; c) valorizzazione dei fondi rischi dei Confidi attraverso le misure previste dal po fesr e dal psr 2014/2020 a sostegno della garanzia per l’accesso al credito delle M-Pmi (strumenti di tranched cover per portafogli di finanziamenti e di fideiussioni); d) raccordo, nell’ambito di una riforma del credito agevolato in Sicilia, tra Irfis, Crias, Ircac e Confidi «auspicando – sottolinea Rinaudo per la rete dei Confidi – un accorpamento di dette strutture in modo da creare un unico soggetto che funga da unico interlocutore e, al contempo, da unico regista delle tante misure in atto da gestire»; e) costituzione di un tavolo tecnico permanente, interassessoriale, sul credito e sugli strumenti finanziari, costituito in pari misura da una rappresentanza dell’Abi (Associazione Bancaria Italiana), dei Confidi ex art. 112 ed ex art. 106 aderenti ad Assoconfidi e degli Assessorati competenti.

Chiusura Estiva

I nostri uffici resteranno chiusi dal 07 Agosto 2017 al 25 Agosto 2017 per la pausa estiva. Gli stessi riapriranno giorno 28 Agosto 2017.

Banca Monte dei Paschi di Siena e Confidi Sicilia in Rete sostengono le imprese agroalimentari e del mare. Siglato oggi importante accordo che agevola l’utilizzo dei Programmi comunitari

Palermo, 7 luglio 2017 – Confidi Sicilia in Rete, che riunisce i principali Confidi siciliani (Commerfidi, Confeserfidi, Credimpresa, Fideo, Fidimed, Unifidi) e Banca Monte dei Paschi di Siena si mobilitano per facilitare l’accesso al credito delle imprese secondo il Programma di Sviluppo rurale (Psr) e il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (Feamp) 2014-20.

L’importante accordo firmato da tutti i presidenti dei sei Confidi e da Andrea Rallo, direttore Territoriale Mercato di Palermo di Banca Monte dei Paschi di Siena, permette di sostenere lo sviluppo delle piccole e medie imprese del settore.

Nello specifico le Pmi che ne faranno richiesta potranno beneficiare, attraverso Banca Mps, di un canale preferenziale per la valutazione della propria pratica di finanziamento prima dell’emissione del provvedimento della Regione Siciliana per l’assegnazione del contributo pubblico.

Lo scopo è quello di invertire il sistema di assistenza alla progettualità permettendo alle imprese di richiedere un finanziamento e di cominciare a investire prima dell’emissione dei decreti di liquidazione dei contributi pubblici. I Confidi in rete sosterranno le aziende garantendo le linee di credito.

 «Tenevamo particolarmente a essere presenti in questo ambizioso progetto di Banca MPS – ha precisato con soddisfazione Rosario Carlino, Presidente di Confidi Sicilia in Rete – e a sostenere, anche con le nostre garanzie, le imprese in un momento particolarmente importante per il settore, contribuendo a superare uno dei principali ostacoli nella utilizzazione delle risorse comunitarie».

 «Questo importante accordo – ha sottolineato Andrea Rallo, direttore Territoriale Mercato di Palermo di Banca Monte dei Paschi di Siena – rappresenta un ulteriore tassello nella strategia innovativa con la quale la Banca sostiene l’utilizzo dei fondi comunitari mediante un Protocollo di intesa con la Regione Siciliana, anche attraverso un plafond da 50 milioni e numerosi accordi collaterali sottoscritti sul territorio con Associazioni, Enti e Ordini professionali. In quest’ottica – ha aggiunto Rallo – il sostegno dei Confidi punta a sviluppare un volano di interessanti iniziative dalle infinite sfaccettature e dalle grandi potenzialità per lo sviluppo della nostra regione».

 Per l’Assessore regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea, Antonello Cracolici, presente all’incontro e firmatario dell’accordo per condivisione e presa d’atto, «semplificare l’accesso al credito per le aziende che vogliono realizzare investimenti con il Psr e con il Feamp, rappresenta una delle priorità nell’azione politica che abbiamo portato avanti in questi mesi, attraverso iniziative concrete per incentivare occupazione e crescita economica».

"Confidi Sicilia in Rete": firmata convenzione con Banca del Mezzogiorno MedioCredito Centrale

Creare rete tra i vari operatori del settore (la garanzia dei prestiti alle imprese), in un mercato asfittico, è l’unico rimedio per potere attraversare l’onda lunga della crisi che perdura e tarda ad arrestarsi. È ciò che hanno fatto sei confidi siciliani (Commerfidi, Confeserfidi, Credimpresa, Fideo, Fidimed, Unifidi) dando vita alla rete di imprese “Confidi Sicilia in Rete” e oggi impegnati a intercettare le prime misure per la crescita e il rafforzamento del comparto presso il Ministero dello Sviluppo economico.

Già il primo atto operativo lunedì 26 giugno, presso la sede della Camera di Commercio di Palermo ed Enna, in via Emerico Amari, dove la Rete ha firmato una convenzione con Banca del Mezzogiorno MedioCredito Centrale S.p.A. al fine di individuare, attraverso specifici plafond che saranno deliberati a favore dei Confidi, forme di intervento congiunto per agevolare l’accesso al credito delle PMI siciliane.

I Confidi della Rete

La Rete è formata da sei Confidi siciliani: tre con sede a Palermo e tre con sede a Ragusa, di cui due – Confeserfidi e Fidimed – attualmente maggiori, secondo l’art. 106 del Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia (Tub). Realtà importanti – anche altri confidi della Rete sono stati già “ex 106” – la cui consistenza patrimoniale è di oltre 50 milioni di euro e che, insieme, erogano garanzie per circa 700 milioni di euro alle 40.000 aziende associate. Numeri di tutto rispetto che confermano il duro e certosino lavoro svolto a sostegno delle imprese.

Obiettivi della Rete

«Fare rete tra i confidi che operano da anni sul territorio siciliano – precisa Rosario Carlino, attuale presidente della Rete – significa creare, innanzitutto, rete per le imprese. Il presupposto e, al contempo, l’obiettivo di questo progetto è quello di creare benefici per operatori e per imprese, individuando strategie comuni, abbattendo i costi di gestione e quelli praticati agli associati e intensificando, inoltre, la presenza nei territori». A ciò si aggiunge la fondamentale interlocuzione con le banche e con la Regione per rendere operative le misure a valere sui fondi europei, rendendo i Confidi della Rete dei canali per dislocare queste risorse nel tessuto imprenditoriale della regione.

«L’appello che rivolgiamo ai nostri interlocutori e agli organi di governo è quello di prestare molta più attenzione alla realtà dei confidi, di cui – dichiara Carlino – sottolineiamo con forza il ruolo di valido supporto alle imprese e a quanti vogliano accedere al credito». E aggiunge: «I confidi non siano trattati come soggetti subordinati alla rete degli Istituti di credito. Non si tratta di “figli minori” – precisano, ancora, Carlino e i restanti vertici dei confidi in rete – ed è bene che, una volta per tutte, ci si renda conto di ciò. Rappresentiamo – sottolineano – un anello fondamentale della catena del credito e del supporto agli imprenditori, principalmente piccole e medie imprese, da sempre l’essenza del tessuto e della storia imprenditoriale del Paese».

Chiusura Uffici

I ns. uffici rimarranno chiusi giorno 24/04/2017 per riprendere la normale attività il 26/04/2017.

Aggiornamento convenzione Fideo - BNL

Grande soddisfazione per l’aggiornamento della convenzione Fideo – BNL che prevede un’offerta di prodotti a condizioni estremamente competitive sul mercato da parte di una banca che opera anche sui mercati internazionali, grazie al fatto di appartenere ad un prestigioso gruppo bancario come BNP Paribas.

Il ns. Confidi, essendo sportello autorizzato, è in grado, attraverso la web application Artigiancassa, di proporre direttamente al sistema BNL le richieste di finanziamento avanzate dalle imprese, accelerando così i tempi di risposta ed erogazione.

Pertanto, Vi invitiamo a contattarci, così da valutare insieme le Vs. esigenze.

Nasce "Rete.Promo.Fidi"

Al via la rete nazionale dei confidi del sistema Federascomfidi Confcommercio di cui Fideo fa parte: "ulteriore crescita della capacità di assistere le nostre medie e piccole imprese socie nell'accesso al credito". Rete.Promo.Fidi è espressione di circa 65mila imprese e presenta un volume di garanzie per oltre 600 milioni di euro.

I Confidi espressione del sistema Federascomfidi, riuniti a Roma nella sede nazionale di Confcommercio-Imprese per l'Italia, hanno formalizzato la nascita di "Rete.Promo.Fidi", la rete nazionale promossa da Confcommercio. Soggetto capofila è il Confidi vigilato di sistema Fin.Promo.ter, cui si affiancano 18 confidi non vigilati dislocati sull'intero territorio nazionale, con l'obiettivo primario di accrescere, individualmente e collettivamente, la propria spinta innovativa e la competitività sul mercato attraverso una massimizzazione delle sinergie tra i confidi aderenti. "In questo modo  il Sistema accresce ulteriormente la propria capacità di assistere le nostre medie e piccole imprese socie nell'accesso al credito, tema oggi più che mai cruciale per far ripartire l'economia del nostro Paese e che purtroppo continua ad essere un tabù in particolar modo per le imprese di piccole e piccolissime dimensioni. Imprese che molto spesso vengono fortemente penalizzate dall'impersonalità degli attuali sistemi di valutazione utilizzati dal circuito creditizio, non in grado di apprezzare in maniera adeguata gli aspetti qualitativi che, secondo noi, raccontano una storia più vera dell'impresa rispetto a quella che sono in grado di raccontarci gli asettici e decontestualizzati profili quantitativi". "La presenza in rete di Fin.promo.ter. –  consente di ampliare il ventaglio dei servizi che tutti i Confidi in rete potranno ora offrire alle mpmi a livello territoriale, rendendoli al contempo ancora più qualificati". Rete.Promo.Fidi è espressione di circa 65mila imprese e presenta un volume di garanzie per oltre 600 milioni di euro, attestandosi come una delle maggiori reti italiane di Confidi per numeri espressi.

Chiusura Uffici Festività Natalizie 2016

I ns. uffici, in occasione delle festività natalizie, rimarranno chiusi dal 24 Dicembre2016 al 01 Gennaio 2017. Gli stessi riapriranno lunedì 02 Gennaio 2017. Auguri di buone feste.